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Depressione e disturbi depressivi

Depressione e disturbi depressivi

Nella vita possono capitare momenti di depressione, questi sono abbastanza comuni e a volte “fisiologici”, per esempio in seguito ad un lutto, alla rottura di un rapporto importante. Quando i brutti momenti durano settimane o mesi, quando impediscono, o rendono difficile, lo svolgimento delle attività quotidiane, è importante consultare uno specialista. La depressione che dura settimane o mesi, è un disturbo che coinvolge il corpo, l’umore e i pensieri. Influisce sul modo in cui una persona mangia e dorme, influisce sul modo in cui si sente e sul modo in cui pensa alle cose.

La depressione è un’alterazione del tono dell’umore verso forme di tristezza profonda con riduzione dell’autostima e bisogno di autopunizione. Quando l’intensità supera certi limiti o si presenta in circostanze che non la giustificano diventa competenza psichiatrica (Galimberti, 1999, Enciclopedia di Psicologia) e c’è bisogno di una psicoterapia. La psichiatria distingue una depressione endogena (nasce dal dentro dell’individuo senza rinviare a cause esterne) e una depressione reattiva che è patologica solo quando la reazione ad avvenimenti luttuosi o tristi appare eccessiva (Galimberti, 1999, Enciclopedia di Psicologia).

Si possono distinguere anche altre forme di depressione, quella introiettiva e quella anaclitica.

La depressione anaclitica, è caratterizzata da sentimenti di impotenza, solitudine, fragilità, paura di essere abbandonati, vulnerabilità di fronte alla possibile rottura delle relazioni interpersonali; forma depressiva nella quale prevalgono i sentimenti di perdita, di abbandono e di solitudine.

La depressione introiettiva, è caratterizzata invece soprattutto da sentimenti di inutilità, fallimento, colpa, inferiorità, da intensa paura della critica e della disapprovazione, infine da una forte spinta alla competizione; prevalgono i sentimenti di colpa, di inutilità e fallimento dei quali si tende ad attribuirsene la colpa.