IL POTERE LIBERATORIO DELLE FANTASIE SESSUALI E DELL’IMMAGINARIO EROTICO.

Le fantasie sessuali sono immagini mentali orientate alla stimolazione di sensazioni sessuali, sono state definite da diversi psicologi e psicoanalisti “zone erogene intrapsichice” o “fantasmi erotici”. <<Il fantasma erotico implica l’esistenza di un desiderio conscio e inconscio; attraverso il fantasma, il desiderio si precisa e si concentra>> (Pasini et al., 1988). Le fantasie sessuali, o erotiche, vanno a formare l’immaginario erotico, ossia, la capacità di autoerotizzarsi mentalmente, attraverso, appunto, la creazione di fantasie dando così vita ad una zona erogena intrapsichica. Lasciarsi andare al proprio immaginario significa nutrire il desiderio e il piacere attraverso immagini mentali o altri elementi creati grazie alla nostra fantasia.

La potenza della mente e dell’immaginario erotico.

La mente è uno strumento potente, in alcuni casi la sola stimolazione mentale può provocare risposte fisiche. Fantasticare permette di superare “problemi”, sia che si tratti di sentire la mancanza del/della partner quando è altrove, sia che si abbia voglia di sesso e non si possa avere in altro modo. Fantasticare permette di sperimentare e giocare in scenari non disponibili nella vita reale perché, ad esempio, troppo spaventosi.

Fantasie sessuali maschili, fantasie sessuali femminili e la loro condivisione.

Le differenze tra le fantasie maschili e femminili sono spesso generalizzate, tuttavia, è interessante accennare a queste differenze. Per esempio, gli uomini si focalizzano più sulle immagini e meno sulle parole, pensano a singoli eventi piuttosto che a storie complesse e ad avventure più che a relazioni stabili. Come ho scritto prima, queste differenze sono generalizzate, infatti, molti partner di entrambi i sessi hanno fantasie molto compatibili. Ci possono però essere problemi di comprensione. Le donna può avere bisogno di parole e ambienti particolari, mentre l’uomo può avere bisogno di immagini e azione. La donna potrebbe ritenere le fantasie maschili troppo vivide e dirette, mentre l’uomo può trovare le fantasie femminili lunghe e vaghe.

Il potere liberatorio delle fantasie sessuali.

Alcune persone sono spaventate dalle fantasie sessuali in quanto ignorano la portata liberatoria delle fantasie. Per quanto riguarda le donne, mi riferisco soprattutto a quelle fantasie che possono sembrare rischiose, aggressive o sottomesse in modo preoccupante. Per esempio, nella fantasia di essere sottomessa è chiaro che questa non rappresenta alcun desiderio inappagato e gli studi dimostrano che le donne con fantasie di stupro hanno chiara la distinzione tra fantasia e la reale sottomissione, poiché nella fantasia è la donna a scegliere. Una tale fantasia potrebbe rappresentare il bisogno di sentirsi sollevata da responsabilità e dal relativo senso di inadeguatezza nel sedurre. In effetti, nella fantasia di essere sottomessa, o costretta, la donna è presa da un desiderio espresso dall’uomo e attraverso la fantasia realizza il bisogno di essere libera da responsabilità e dal “dover” sedurre.

Libertà, rispetto e reciprocità.

Concludo scrivendo che le fantasie sessuali, o erotiche, offrono uno spazio di libertà sia se rimangono nella propria mente (senza parlarne), sia se vengono condivise parlandone e mettendole in pratica. Il limite a questo spazio di libertà è la libertà dell’altro: il/la partner può avere a sua volta altre fantasie erotiche; entrambi i partner devono poter sentirsi liberi di acconsentire a realizzare le fantasie che si ha voglia di condividere con divertimento e nel rispetto reciproco.

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